L'Associazione TorinoTeatro

presenta

 

Rassegna Teatrale

 

 

STRANI LUOGHI

 

RASSEGNA ONIRICA DI MONOLOGHI

 

ESILARANTI

 

 

Teatro Orfeo

 

Via Sant'Anselmo, 34/B – Torino

 

 

 

19 giugno – 26 giugno – 3 luglio

 

ore 21.00

 

 

Ingresso Libero

 

 

L'Associazione Culturale TorinoTeatro presenta la Rassegna “Strani Luoghi – Rassegna Onirica di Monologhi Esilaranti”, manifestazione teatrale composta di tre a soli comici irresistibili ad ingresso libero ed uscita ad offerta.

Gli spettacoli si terranno nel bellissimo spazio di Teatro Orfeo, sito in Via Sant'Anselmo, 34/B a Torino, nel quartiere di San Salvario, per 3 venerdì consecutivi a partire dal 19 giugno 2009. Gli spettacoli sono rivolti a ragazzi ed adulti e avranno inizio alle ore 21.00.

 

INFO E PRENOTAZIONI

Teatro Orfeo

Via Sant'Anselmo, 34/B – Torino

Tel. 011.5695138

Cell. 3938322405

Mail: info@teatrorfeo.eu

torinoteatro@gmail.com

Web: http://www.torinoteatro.org/rassegna-strani-luoghi/

http://www.teatrorfeo.eu

 

PROGRAMMA COMPLETO

 

 

 

Teatro Orfeo

 

Via Sant'Anselmo, 34/B – Torino

 


19 giugno 2009

ore 21.00

 

FUNKY PUDDING

di Luigi Ciotta

regia di Philip Radice

 

Lo spettacolo è una Nuova Produzione 2009 , ha vinto il concorso “Cantieri di Strada 2009”, Fnas, categoria One Man Show, ed il Premio “Mercurdo” al Mercurdo Festival dell'Assurdo.

 

Funky Pudding, la nouvelle cuisine come non l'avete mai vista!!!!!!

E' uno spettacolo Buffonesco-Clownesco comico ai limiti della follia.

 

Un cuoco alle prese con la sua cucina collocata dentro un grande bidone della spazzatura; un misto tra un uomo ed un animale, quasi un orco mosso da istinti primari. Un enorme obeso e ingordo che non differenzia tra cibo e spazzatura, tra interno ed esterno del corpo, che gioca e abusa del cibo ma che nel rapporto con questo riesce a trovare dei momenti di sublimità perché appunto il cibo è la sua Passione.

Uno spettacolo esilerante che comunque tratta tematiche quali l’uso e l’abuso del cibo legato all’eccesso dei consumi alimentari, all’accumulo e allo smaltimento dei rifiuti, passando dall’ingordigia e dall’obesità alla fame nel mondo.

Uno spettacolo comico, eccentrico, esagerato che coinvolge costantemente il pubblico lasciandogli molti spunti di riflessione.

 

P.S.: Tutto ciò che buttate potrà essere usata contro di voi!!!!!!

 

 

Teatro Orfeo

 

Via Sant'Anselmo, 34/B – Torino

 

26 giugno 2009

ore 21.00

 

...MI DISPIACE DEVO ANDARE...

Racconto semi serio dell’Odissea per Burattini e Mezza Maschera

di e con Pierpaolo Nuzzo

 

 

 

 

Una maschera corrucciata e stralunata e il dialetto veneto sono corpo e parlata di un improbabile Ulisse che racconta le proprie avventure con l'aiuto degli amici burattini. Il viaggio inizia, il racconto si sviluppa sotto gli occhi degli spettatori finché essi ne diventano parte, perché l'Odissea non è solo Omero che canta le avventure di Ulisse, ma è Ulisse in prima persona a narrare le proprie avventure ad un pubblico (in Omero la corte di Alcinoo). Certo da un simile Ulisse non può che nascere una storia inconsueta, così i protagonisti, (Polifemo Circe, Penelope...) vengono stravolti, gli episodi si mescolano con frammenti della nostra vita e costume quotidiani in un susseguirsi di situazioni a volte paradossali, fino alla soluzione finale che, ovviamente, non è quella che tutti conosciamo.

Questo spettacolo nasce dal bisogno di raccontare e di giocare. Far rivivere il mestiere del “contastorie” reindossandone i panni, girare le piazze raccontando una storia che appartenga alla nostra tradizione; però farlo giocando perché è il modo più diretto per comunicare. Divertirsi a cambiare la storia ed i personaggi, farli uscire dai banchi di scuola ed avvicinarli a noi, renderli caricature di noi stessi per prendere in giro i nostri difetti e vizi. Giocare anche con “il mestiere di attore”: mescolare le tecniche, sperimentare nuove vie, unire narrazione e “figure”, togliere l'attore e far diventare egli stesso una “figura” variando le dimensioni e i “piani” narrativi. Provare a raccontare una storia “antica” con dei mezzi “antichi” ma in un modo “nuovo”.

Tutto questo con un'ambizione, un desiderio nascosto: riavvicinare all'Odissea alcuni fra tanti che, come me prima di questa fortunata riscoperta, l'hanno relegata troppo presto fra “le cose che si studiano a scuola”.

 

Teatro Orfeo

 

Via Sant'Anselmo, 34/B – Torino

 

3 luglio 2009

ore 21.00

 

RAGAZZA SERIA

CONOSCEREBBE UOMO SOLO

MAX 70ENNE

Spettacolo tragicomico

 

di e con Carla Carucci

e la supervisione di Ian Algie

 

 

 

35enne, romantico che guarda dentro le persone, aspetta di finire tra le braccia di una donna capace di sorprenderlo. Desidero un futuro insieme. Astenersi rumene e perditempo.”

Questa la speranza di Rosi: un amore per la vita.Ma lui, Raimondo, non arriverà mai ed entrerà a far parte della lunga lista degli appuntamenti al buio ai quali nessuno mai si è presentato.  Rosi sprofonderà nella tristezza, ma troverà il modo di sublimarla  vendicandosi sui ritagli degli annunci matrimoniali conservati per anni nella sua inseparabile  borsetta, scoprendo che... Un sorprendente finale ridarà a Rosi la speranza nella vita e nell’amore. Ma per quanto tempo? “Ispirandomi a mio zio Buster utilizzo le tecniche del clown teatrale e dell’object trouvèe inciampando in una comicità d’ altri tempi. Sulla mia formazione posso solo dire che, dopo aver assaggiato numerosi generi e modi di far teatro con registi conosciuti e sconosciuti - M.Martinelli, M.Baliani, Enrique Vargas, M.Martines e ancora qualcun altro - sono caduta nel mondo clown - col francese J.Mening, Ian Algie, Pierre Byland e guardando e riguardando i film di Chaplin, dei Fratelli Marx e soprattutto di Buster Keaton - approdando infine a Torino dove da settembre faccio parte del Teatro della Caduta.”

Carla Carucci